Indice d acide pdf

L’indice de saponification d’une matière grasse est obtenu par une expérience faite en laboratoire. Cet indice présente le grand intérêt de permettre l’utilisation d’une matière grasse sans en connaître précisément la composition, toujours complexe et variable dans le cas des matières grasses d’origine naturelle. M, la masse molaire de l’acide gras indice d acide pdf. Si le corps gras analysé contient un mélange de glycérides et d’acides gras libres, la mesure de l’indice de saponification ne permet pas de connaître directement sa masse molaire.

Il faut d’abord déterminer l’indice d’acide et en déduire l’indice d’ester. Le calcul d’un indice théorique de saponification n’est pas d’un très grand intérêt car, hormis en laboratoire avec des matières grasses pures de composition connue, l’expérience montre que dans la majorité des cas l’indice théorique calculé diffère de l’indice vrai mesuré. Physical and Chemical Characteristics of Oils, Fats, and Waxes, 2e éd. CRC Press, Boca Raton, FL, 2006.

1, Federation of American Societies for Experimental Biology, Bethesda, MD, 1972. Baud, Paul, Traité de chimie industrielle, 4e éd. Industries organiques, Masson et Cie Éditeur, 1951. Rechercher les pages comportant ce texte. La dernière modification de cette page a été faite le 12 février 2017 à 08:38. Lo stesso argomento in dettaglio: Acido e Acqua. Solitamente l’opinione pubblica ed i media fanno coincidere il termine piogge acide con il fenomeno della deposizione acida umida.

L’acqua distillata, in assenza di anidride carbonica, ha un pH neutro, ovvero di 7. I liquidi con un pH inferiore a 7 sono per definizione denominati acidi, e quelli con un pH superiore a 7 sono definiti basici. La pioggia non inquinata ha un pH leggermente acido che oscilla fra 5 e 7, ciò è dovuto alla presenza di anidride carbonica e acqua in atmosfera, le quali reagiscono insieme a formare acido carbonico. Quando nell’atmosfera sono presenti ulteriori molecole acide che sommano la propria acidità a quella dell’acido carbonico, in concomitanza con l’aumento di anidride carbonica, la quale sposta la reazione verso un’aumentata produzione di acido carbonico, il PH delle precipitazioni si abbassa, ricadendo sul suolo dà origine a fenomeni di deposizione acida. L’immissione di taluni gas in atmosfera può innescare il processo di acidificazione, il gas più importante che porta all’acidificazione è il biossido di zolfo SO2. Le emissioni di ossidi di azoto che vengono ossidati per formare acido nitrico sono di crescente importanza a causa di controlli più rigorosi sulle emissioni di composti contenenti zolfo. Nei casi di massiva attività vulcanica si sono osservate precipitazioni con acidità anche a pH 2.

I suoli delle foreste di conifere risultano molto acidi, ciò si deve alla naturale decomposizione degli aghi, questo fenomeno non deve essere confuso con l’attività umana. Composti di zolfo e di azoto possono anche essere immessi nell’ambiente da attività umane, quali per esempio: la produzione di elettricità, le fabbriche e veicoli a motore, le centrali elettriche a carbone risultano fra le più inquinanti. In presenza di nubi, il tasso di perdita di SO2 è più veloce di quanto possa essere spiegato con la chimica in fase gassosa. In ogni caso i depositi secchi di SOx e di NOx conducono rapidamente alla formazione dei relativi acidi al suolo.